“Sarà un Sanremo molto made in Italy”: così  Amadeus, direttore artistico e conduttore, ha definito il festival che si svolgerà dal 2 al 6 marzo.

L’ospite internazionale forse più attesa, Naomi Campbell, ha dato forfait per via delle nuove regole anti contagio stabilite dagli Usa, ma ci sarà Zlatan Ibrahimovic, presenza fissa all’Ariston, “non ho chiamato Ibra il giorno dopo il derby, dopo la vittoria dell’Inter – racconta ancora Amadeus -, ho aspettato un giorno… lui è molto simpatico, è un professionista, mi ha detto di essere emozionato e detto da uno come lui è una bella cosa. Lui ci sarà martedì, poi mercoledì avrà una partita e tornerà a Sanremo da giovedì fino a sabato”.

Laura Pausini sarà tra i super ospiti, lo ha annunciato il direttore artistico e presentatore della kermesse, Amadeus, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival della Canzone italiana dal Teatro del Casinò di Sanremo.

Foto Adn Kronos

Reduce dalla vittoria del Golden Globe con “Io sì (Seen)” nella categoria miglior canzone originale dal film di Edoardo Ponti “La vita davanti a sé”, l’artista romagnola ha «portato il nome di Sanremo in giro per il mondo», ha detto Amadeus. «La sua presenza ci permette anche di creare un racconto che avevamo pensato e che adesso si può concretizzare: l’omaggio al maestro Morricone con l’orchestra e la presenza del Volo».

Sul palco “giovani donne fortissime come Matilda De Angelis apprezzata dal cinema americano, così come la top model Vittoria Ceretti, l’italiana più apprezzata nel mondo a soli 22 anni. Ci piace partire da questa Generazione Z non solo di musica, ma anche della moda, del cinema, per poter dire ecco perché Sanremo non può non farsi: si deve e si può fare”.

Le donne del festival racconteranno storie diverse, “Elodie certo si esibirà, ma ci sarà anche una sorpresa con Matilda De Angelis, che nasce come cantante, Barbara Palombelli danzerà un valzer con Fiorello. Sabato sera Ornella Vanoni ci regalerà la canzone con Gabbani, ma anche le sue più belle canzoni. La stessa cosa vale per Loredana Bertè che la prima sera ci racconterà la storia della sua musica e presenterà il suo inedito “Figlia Di…”. “Vedrete che anche con l’orchestra le canzoni hanno un sapore bellissimo, da pelle d’oca, ti dimentichi della platea vuota, la musica riempie l’Ariston”, dice ancora Amadeus.