Sono 1774 i nuovi comuni in cui è iniziata la commercializzazione dei servizi di connettività nelle aree bianche, il Comune di Camerota ancora non coperto.

Infratel Italia ha pubblicato i dati aggiornati sullo stato di avanzamento del piano Banda Ultralarga (BUL). Al 31 gennaio sono 1774 i comuni delle aree bianche in cui è stata aperta la commercializzazione dei servizi di connettività internet a banda ultralarga alla massima velocità. Il piano prevede la realizzazione di reti FTTH (fibra a casa) e FWA (fibra via wireless) in oltre 7000 comuni italiani. Su circa 3000 comuni in cui sono stati avviati i cantieri per la posa della rete in fibra ottica, i lavori sono stati completati nel 41% di essi, per un totale di 1240 comuni completati. La lista completa di tutti i comuni aperti alla commercializzazione è disponibile a questo indirizzo. Tra i comuni limitrofi attivi troviamo : San Giovanni A Piro, Torre Orsaia, Roccagloriosa, Santa Marina e tanti altri.

Foto estratta dal file completo

Procede anche la fase di collaudo degli impianti, con 874 comuni collaudati, di cui 711 con risultato positivo. Il collaudo delle opere da parte di Infratel Italia può avvenire unicamente a seguito dell’attivazione del cosiddetto PCN (Punto di Consegna Neutro), in pratica il PoP che permette agli operatori di accedere all’infrastruttura in fibra locale. Poiché nell’architettura di rete realizzata nelle aree bianche da Open Fiber è previsto l’utilizzo di un unico PCN per più comuni limitrofi, sono molti i comuni completati in cui il PCN non è ancora presente e quindi non ancora collaudabili. In questi comuni i servizi vengono attivati tramite l’installazione di un mini PCN temporaneo. In seguito al decreto Cura Italia, Infratel Italia ha dato la possibilità di avviare la commercializzazione dei servizi nei comuni con lavori completati ma in attesa di collaudo, e questo spiega la discrepanza tra le due cifre.

Gli impianti FWA commercializzabili, sempre al 31 gennaio 2021, sono invece 1449.