Novità in casa GOOGLE, conosci Bert?

bert algoritmo google

Bert è a tutti gli effetti un sistema di intelligenza artificiale, che imita il funzionamento dei neuroni e i loro collegamenti.

Novità importante a cui Google lavora da un anno è “Bert”, acronimo inglese per Bidirectional encoder representations from transformers: “un algoritmo open source basato sul principio del machine learning, ovvero in grado di apprendere nel tempo attraverso un modello di pre-training”.

Bert è a tutti gli effetti un sistema di intelligenza artificiale, che imita il funzionamento dei neuroni e i loro collegamenti.

Bert nasce infatti per riuscire a comprendere nel migliore dei modi il linguaggio naturale (quello dell’uomo) e sfrutta per questo una rete artificiale che imita la comunicazione tra neuroni, come quelli del nostro cervello. Tra le sue funzioni principali, c’è quella di aiutare Google a comprendere in maniera semplice e naturale come si esprime una ricerca in rete attraverso un search engine.

Obiettivo di Google è quindi individuare, con il minimo margine di errore, cosa realmente un utente vuole cercare su internet e offrirgli via Serp i risultati più possibile attinenti. Per far questo non servono più le singole parole chiave o keywords, perchè l’utente è messo in condizione di fare domande “al naturale” (long tail keyword) e all’interno di esse ogni parola trova il significato più pertinente in relazione con quelle che la precedono e la seguono (il contesto).

Secondo molti esperti del settore, Bert è in grado di riconoscere in maniera precisa il “search intent” degli utenti a partire da un’analisi dettagliata del “contesto” in cui sono inserite le parole (contestualizzando ogni singola parola si comprende meglio l’intento della persona), diventando di fatto uno degli aggiornamenti più significativi del motore di ricerca di Mountain View degli ultimi anni.