Cibo d’autore al Forte – Slow on 2016

slow food sanremo

Le eccellenze gastronomiche del ponente ligure protagoniste dello Slow Food.

NOVEMBRE 20, 2016 · LEGGI ARTICOLO COMPLETO SU: Eco della riviera

Dopo il Congresso Nazionale del 2006, Slow Food è tornato a Sanremo. Il movimento nato in Italia, a Bra, nel 1986, con il nome di Arci Gola ha compiuto 30 anni e ha deciso di festeggiare questo importante traguardo a Sanremo, che ha ospitato per tre giorni gli 80 delegati giunti per il 30° Consiglio Nazionale di Slow Food (18-19-20 novembre 2016).

Un compleanno importante per l’Associazione e i valori che promuove: difesa del cibo vero e genuino, valorizzando la cultura gastronomica italiana e locale, favorendo la biodiversità e un’agricoltura equa e sostenibile.

Una tappa importante anche, e sopratutto, per la valorizzazione dei prodotti tipici liguri, in particolare per i cinque prodotti del ponente ligure diventati presidio, che si sono guadagnati il marchio di qualità enogastronomica: l’aglio di Vessalico, i fagioli di Badalucco, Conio e Pigna, il carciofo di Perinaldo, la toma di Pecora Brigasca, l’acqua di fiori di arancio amaro di Vallebona.

Questi cinque prodotti sono stati protagonisti di un’interessante e particolare mostra, curata in ogni minimo dettaglio dalla Rete di impresa SanremoOn (con il sostegno del Comune di Sanremo).